Quali sono i migliori servizi di hosting online in Italia

Nell’articolo precedente abbiamo parlato delle varie tipologie di hosting online.

Ora affronteremo il tema dei servizi di hosting online presenti in Italia: sul nostro territorio ce ne sono diversi, e insieme ne vedremo i punti di forza e gli svantaggi.

Aruba

Aruba è probabilmente il servizio di hosting più popolare in Italia. Esso fornisce servizi di acquisto dominio, hosting condiviso, hosting dedicato, cloud computing e servizi PEC a prezzi molto accessibili.

E’ possibile acquistare un dominio a partire da 1€ l’anno, un prezzo molto minore rispetto alla concorrenza.

I servizi di hosting condiviso partono da 12€ l’anno a seconda della configurazione scelta, e quelli di server dedicato partono dai 20€ al mese. Tali prezzi, molto più bassi rispetto alla concorrenza, risultano molto vantaggiosi per chiunque voglia mettere il proprio sito web online senza spendere tanto.

Uno degli svantaggi di Aruba è la performance dei siti web: rispetto alla concorrenza, gli hosting condivisi Aruba non beneficiano dell’utilizzo di unità di archiviazione a stato solido, minando quindi la velocità di caricamento dei siti web.

Per i server dedicati sono presenti alcune configurazioni basate su SSD, ma molto spesso l’architettura hardware del server funge da bottleneck per le prestazioni complessive.

I servizi PEC invece sono un vantaggio su Aruba, dato che per pochi euro l’anno è possibile avere una casella di posta certificata per la vostra attività.

Vantaggi di Aruba:

  • Prezzi convenienti per tutti i tipi di servizi

Svantaggi di Aruba:

  • Prestazioni dei siti non all’altezza della concorrenza

Netsons

Netsons è un servizio di hosting altamente professionale, che permette l’acquisto di domini, di hosting condivisi, cloud computing e server dedicati.

Uno dei maggiori vantaggi di Netsons è la disponibilità di unità a stato solido (SSD) anche per l’hosting condiviso, che incrementa notevolmente le prestazioni di qualsiasi sito web anche per le soluzioni più economiche.

Naturalmente questo comporta un prezzo per l’hosting più elevato, ma non necessariamente sovraprezzato.

Per i pacchetti hosting su hard disk magnetici, il prezzo parte dai 25€ l’anno, mentre per quelli su SSD parte dai 30€ l’anno.

Le configurazioni per i server dedicati partono dai 60€ al mese, ovvero il triplo rispetto ad Aruba, ma le configurazioni hardware sono notevolmente migliori.

Uno degli svantaggi di Netsons è l’assenza di VPS con funzionalità da server dedicato.

Anche Netsons fornisce servizi PEC, ma sono più costosi rispetto alla controparte di Aruba.

Inoltre, Netsons non presenta la possibilità di hosting su Windows Server.

Vantaggi di Netsons:

  • Hosting su SSD anche per i pacchetti condivisi
  • Prezzi abbastanza vantaggiosi

Svantaggi di Netsons:

  • Domini più costosi rispetto ad Aruba
  • Assenza di VPS con funzionalità di server dedicato
  • Servizi PEC più costosi rispetto ad Aruba
  • Assenza di hosting Windows Server

Serverplan

Serverplan è forse il miglior servizio di hosting presente sul territorio italiano.

Esso fornisce tutti i tipi di servizi hosting, da condiviso a dedicato e VPS, sia su Linux che su Windows, e include la possibilità di acquistare domini.

Ogni pacchetto hosting utilizza unità a stato solido (SSD), garantendo prestazioni elevatissime per tutti i siti web.

Il servizio clienti di Serverplan, inoltre, è estremamente efficiente e cortese, e risponderà a tutte le vostre domande in tempi brevissimi.

L’unico svantaggio di Serverplan è il costo dei piani di hosting, che, nonostante siano simili a Netsons, per lo stesso prezzo di quest’ultimo verranno fornite configurazioni meno vantaggiose, per cui si è costretti a pagare di più per avere configurazioni che siano di più alto livello. Basti pensare che il pacchetto base hosting condiviso di Linux da 24€ l’anno ha solo 2GB di spazio su SSD, rispetto ai 10GB su SSD di Netsons.

Anche Serverplan fornisce servizi PEC, ma come per Netsons, sono più costosi di quelli Aruba, partendo dai 10€ all’anno.

Vantaggi di Serverplan:

  • Tutti i tipi di configurazione di hosting disponibili
  • Alte prestazioni su SSD
  • Ottimo servizio clienti

Svantaggi di Serverplan:

  • Costi piuttosto elevati per tutti i servizi

Concludendo

In Italia sono presenti molti altri servizi di hosting che non ho menzionato, e in generale la scelta spetta all’acquirente in base alle proprie necessità.

Se non si ha intenzione di spendere molto, Aruba è la scelta migliore.

Se invece si punta a servizi di hosting più performanti, allora la scelta è tra Netsons e Serverplan, la cui unica discriminante di scelta è tra i costi e le caratteristiche fornite nei pacchetti.

Seguiteci su Dusty Lab per avere ulteriori aggiornamenti!

Le varie tipologie di hosting online per i siti web

Avete intenzione di realizzare un sito web, sia esso un blog, un sito informativo, o un e-commerce, ma non sapete quale hosting scegliere. In questo articolo verranno illustrate le diverse tipologie di hosting online per i siti web.

 

Con hosting si intende la piattaforma dove i siti web sono collocati. Tale piattaforma è definita “server”.

Un server è un computer costruito specificamente per le applicazioni web. Esso possiede un processore centrale, una memoria centrale, un processore video, e uno spazio di archiviazione.

 

Ma chi mette a disposizione questi computer, e in che modo?

 

Le aziende che hanno tale scopo sono chiamate “servizi di hosting”, e hanno a disposizione migliaia di server per soddisfare le esigenze dei clienti.

Tipicamente, tali servizi di hosting offrono diverse scelte di acquisto di uno spazio web: vediamo insieme quali sono.

 

Shared hosting (hosting online condiviso)

 

L’hosting online condiviso è solitamente il più economico, e la motivazione è molto semplice: infatti, con hosting condiviso, si intende che lo spazio web che si va ad acquistare è condiviso con altri clienti sullo stesso server. Per fare un’analogia, è come vivere in un appartamento insieme ad altre persone, e pagare tutti insieme l’affitto.

 

Per quanto un hosting condiviso sia più economico, esso non consente accesso diretto al sistema operativo del server, e non rende possibile installare alcuni applicativi specifici.

Viene fornito, però, un accesso al CPanel (il pannello di controllo tipico dei server condivisi), in cui si possono gestire gli account e-mail associati al dominio, gestire gli account per l’accesso via FTP (File Transfer Protocol), accesso ai database e attivazione di protocolli SSL. Un hosting di questo tipo viene tipicamente utilizzato per siti web con CMS (Content Management System, ovvero piattaforme scritte in un linguaggio di programmazione web che consentono la gestione dei contenuti in maniera procedurale e facilitata) molto comuni (come ad esempio WordPress, Joomla!, Drupal, Prestashop, Magento, e tanti altri).

 

Se il vostro scopo è quello, invece, di utilizzare applicativi web più particolari, che richiedono una configurazione più avanzata, continuate a leggere.

 

Dedicated hosting (hosting online dedicato)

 

Questo tipo di hosting online è molto più oneroso, ma fornisce all’acquirente un server individuale, con piene capacità di gestione. Vi sono 2 tipi di hosting dedicato:

 

  • Il dedicato standard fornisce un server con un sistema operativo che gira in maniera nativa, garantendo quindi delle prestazioni elevate, in base alle specifiche hardware.
  • VPS (Virtual Private Server): al cliente che acquista un tale pacchetto viene fornita una macchina virtuale presente su un server, sul quale sono presenti altre macchine virtuali. Sostanzialmente, quindi, è molto simile al pacchetto di hosting condiviso, ma con i vantaggi di un server dedicato. Ma la sua natura di macchina virtuale mina le prestazioni, e quindi risulterà essere meno performante di un hosting dedicato diretto.

 

Un hosting dedicato, sia esso diretto che VPS, ha un proprio indirizzo IP, tramite il quale si può accedere al pannello di controllo Plesk, che permetterà all’utente di avere pieno accesso alle funzionalità del server.

Tipicamente un server dedicato è necessario per installare applicativi per e-commerce più complessi, come ad esempio Spree o BigCommerce (quest’ultimo è a pagamento).

 

I sistemi operativi dei server

 

Così come sono presenti diversi sistemi operativi che possono essere installati sui nostri computer, anche i server sono forniti di diversi sistemi operativi.

Sia acquistando un hosting online condiviso che dedicato, è possibile scegliere tra diversi sistemi operativi.

 

Il più utilizzato negli ambienti di hosting condiviso è Linux, un sistema operativo UNIX-like che utilizza il linguaggio di programmazione PHP. I CMS più comuni, già menzionati sopra, sono sviluppati con questo linguaggio.

Linux è ovviamente utilizzato anche su hosting dedicati e VPS, generalmente sotto forma di distribuzioni, come ad esempio Ubuntu, Fedora, Slackware e tante altre.

 

L’alternativa più comune a Linux è l’hosting su Windows Server, sistema operativo sviluppato da Microsoft, derivante da Windows, e scritto specificamente per gli applicativi web. Il linguaggio di programmazione principale non è PHP, bensì ASP (Active Server Pages), ed è utilizzato per specifici applicativi web, o per coloro che vogliono sviluppare un sito web senza basarsi su applicativi pre-esistenti. Generalmente, i CMS scritti in ASP non sono molto comuni, e per una gestione del proprio sito web più mainstream, è sempre consigliabile utilizzare un ambiente Linux con PHP.

Così come per Linux, Windows Server è disponibile su hosting online condivisi, dedicati e VPS.

 

Il costo

 

Abbiamo accennato al fatto che gli hosting condivisi sono molto più economici di quelli dedicati, ma di quanto?

Tipicamente, un hosting online condiviso costa circa 200 euro l’anno, quindi il pagamento per tale soluzione viene effettuato ogni 12 mesi. Per quelli dedicati, invece, il pagamento è da effettuare mensilmente, con costi che vanno dai 20 euro fino anche ai 300 euro e oltre al mese (in base alla configurazione hardware scelta al momento dell’acquisto).

Di conseguenza, bisogna scegliere bene cosa acquistare, e capire bene qual è lo scopo del vostro sito web, e quali funzionalità volete che abbia.

 

 

Nei prossimi articoli, Dusty Lab vi informerà sui migliori servizi di hosting disponibili sul territorio italiano e, soprattutto, quali sono le migliori configurazioni hardware da scegliere.

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