Leonetto Cappiello – Le Curiosità di #DustyLab

Leonetto Cappiello, pubblicitario, illustratore e caricaturista italiano…

Leonetto Cappiello nel 1900 inizia la carriera di cartellonista professionista siglando un contratto con l’editore-stampatore Vercasson che si protrarrà per 16 anni.

È nel 1904, con il manifesto Chocolat Klaus, che si inaugura l’apporto innovativo all’arte dell’affiche. Il manifesto presenta un’amazzone con un lungo vestito verde, cavalcare un piccolo cavallo rosso fuoco.

Tra i due è evidente una voluta sproporzione antirealistica: Cappiello si allinea con questa scelta agli Espressionisti e ai Fauves. Lo sfondo è scuro, una scelta stilistica che caratterizzerà molta della produzione di Cappiello e che garantisce di far spiccare i colori brillanti dei soggetti. L’headline del manifesto è in un carattere bastone condensato, di un giallo caldo e brillante. Il punto di vista si abbassa e non è più ad altezza occhi: il gruppo cavallo-donna è ritratto leggermente dal basso. Questo espediente, tutt’oggi largamente in uso nella fotografia di moda, consente di slanciare la figura e contribuisce a renderla iconica e dominante e diventa presto un tratto distintivo di Cappiello.

Con l’affiche Chocolat Klaus Leonetto Cappiello rivoluziona i canoni della grafica pubblicitaria. Realizza infatti manifesti caratterizzati da personaggi che non hanno più attinenza diretta con il prodotto da pubblicizzare, ma creano un’immagine-marchio altamente riconoscibile. In funzione di una memorabilità dell’immagine pubblicitaria, di un primato dell’efficacia comunicativa, le ambizioni estetico decorative dei primi manifesti vengono scalzate da uno stile più diretto, basato su fondi uniti, colori timbrici, sintesi cromatica, figure in primo piano centrate nello spazio, il cui principale obiettivo è stupire ed essere ricordate dal pubblico: nasce il manifesto pubblicitario italiano moderno.

OPENARTAWARD 2015 – Dusty Lab premiata

OPENARTAWARD, la giovane agenzia sale sul podio della prestigiosa competizione.

Sabato 3 ottobre al PAN (palazzo delle arti di Napoli) si è svolta la quarta edizione del premio internazionale alla pubblicità OPENARTAWARD. Un Concorso internazionale, che ha visto la partecipazione di circa settanta agenzie, riservato alle aziende che operano nel settore della comunicazione visiva e del marketing.

Patrocinato dalla Commissione Europea, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalla Regione Campania, dal Comune di Napoli e onorata dalla Medaglia del Presidente della Repubblica. Tale competizione riscuote ogni anno un grandissimo successo, dando inoltre la possibilità, a chi è del settore, di farsi conoscere e far conoscere la propria attività.

Tra le realtà aziendali che vi hanno partecipato ha riscosso notevole successo uno studio di Grafica, Web e Design, situato in provincia di Caserta. Parliamo del laboratorio creativo DUSTY LAB. Il quale è riuscito a classificarsi al terzo posto nella sezione packaging della competizione. Con il lavoro “WING BEER” si è aggiudicato il Terzo premio della competizione, alle spalle di due consolidate realtà, quali “BRUNAZZI e ASSOCIATI” (Torino).

DUSTY LAB è una giovane realtà, che è riuscita ad emergere e a farsi spazio grazie all’entusiasmo di tre giovani menti “creative” e “affamate di formazione”, che da anni vivono per la comunicazione visiva. Facendo di un semplice lavoro un’opera di design. Il team: composto da Francesco Cinquegrana (Graphic Designer), Gabriele Lamberti (Developer) e Giovanna Cimmino (Social Strategist), ha accolto la premiazione con grande orgoglio, guardando questo traguardo come la giusta ricompensa di passione, sacrificio e competenza.

 

OPENARTAWARD Wing Beer - DustyLab premiata terzo posto sezione packaging
OPENARTAWARD Wing Beer – DustyLab premiata terzo posto sezione packaging
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